/* Le pagine di testo lungo: privacy, condizioni, termini.
   Si carica DOPO home.css, da cui prende i colori, i caratteri, la barra in
   alto, i bottoni e il piede: qui c'e' solo quello che serve a leggere una
   pagina lunga senza stancarsi. */

.testata{padding:calc(82px + clamp(38px,6vw,74px)) 0 clamp(26px,4vw,44px)}
.testata .tel{max-width:880px}
.testata h1{font-size:clamp(32px,5.2vw,54px);margin-top:12px;max-width:16ch}
.testata .sotto{font-size:clamp(17px,2vw,20px);color:var(--pece-2);margin-top:18px;max-width:60ch}
.testata .quando{margin-top:22px;padding-top:18px;border-top:1px solid var(--filo);font-size:15px;color:var(--fumo)}
@media(max-width:560px){.testata{padding-top:calc(70px + 34px)}}

.testo{padding:0 0 clamp(56px,8vw,104px)}
.testo .tel{max-width:880px}

/* l'indice: in una pagina cosi' lunga serve sapere subito dove si va */
.indice{background:var(--panna-2);border:1px solid var(--filo);border-radius:18px;
  padding:clamp(20px,3vw,28px) clamp(22px,3vw,32px);margin-bottom:clamp(34px,5vw,56px)}
.indice .titolo{font-family:var(--d);font-weight:700;font-size:16px;color:var(--pece);margin-bottom:14px}
.indice ol{margin:0;padding:0;list-style:none;counter-reset:vc;
  display:grid;grid-template-columns:1fr 1fr;gap:9px 30px}
.indice li{counter-increment:vc;font-size:16px}
.indice li::before{content:counter(vc) ".";color:var(--br-cupo);font-weight:700;margin-right:8px;font-variant-numeric:tabular-nums}
.testo .indice a{color:var(--pece-2);text-decoration:none;border-bottom:1px solid transparent;transition:color .22s,border-color .22s}
.testo .indice a:hover{color:var(--pece);border-bottom-color:var(--br)}
@media(max-width:640px){.indice ol{grid-template-columns:1fr}}

.testo h2{font-size:clamp(23px,3vw,30px);margin:clamp(38px,5vw,58px) 0 0;scroll-margin-top:100px}
.testo h2:first-of-type{margin-top:0}
.testo h3{font-size:clamp(18px,2.1vw,20.5px);margin:30px 0 0;color:var(--pece);scroll-margin-top:100px}
.testo p{margin-top:16px;max-width:70ch}
.testo h2 + p,.testo h3 + p{margin-top:14px}
/* <strong> insieme a <b>: le pagine scritte a mano usano <b>, i documenti che
   arrivano dal gestionale sono fatti da Markdown, che scrive <strong>. E' la
   stessa cosa detta in due modi e deve avere lo stesso peso. */
.testo b,.testo strong{font-weight:700;color:var(--pece)}
.testo a{color:var(--br-cupo);text-decoration:underline;text-underline-offset:2px;
  text-decoration-thickness:1px;transition:color .22s}
.testo a:hover{color:var(--pece)}
.testo code{font-family:ui-monospace,SFMono-Regular,Menlo,monospace;font-size:15.5px;
  background:var(--panna-2);border:1px solid var(--filo);border-radius:6px;padding:1px 6px}

/* gli elenchi: il pallino e' arancione come il resto del sito */
.testo ul{margin:16px 0 0;padding:0;list-style:none;max-width:70ch}
.testo ul li{position:relative;padding-left:24px;margin-top:11px}
.testo ul li::before{content:"";position:absolute;left:3px;top:11px;width:7px;height:7px;
  border-radius:50%;background:var(--br)}

/* le tabelle dei cookie: stessa famiglia dell'indice qui sopra — filo chiaro,
   angoli tondi, sfondo panna — perche' in mezzo al testo sono un riquadro come
   quello, non un foglio di calcolo. Niente arancione: quello resta al marchio.

   ⚠️ L'involucro .tabella non e' decorazione: e' li' che scorre la tabella da
   telefono. Senza, le quattro colonne allargherebbero tutta la pagina e la si
   leggerebbe spingendola di lato. Il bordo e gli angoli stanno sull'involucro
   e non sulla tabella, altrimenti a meta' scorrimento il bordo destro
   resterebbe fuori dallo schermo. Nel template ce l'hanno tutte e tre — e i
   documenti che arrivano dal gestionale ce l'hanno perche' glielo mette il
   sito, in fc_documento_spacchetta(): di la' le tabelle nascono da Markdown e
   arrivano nude. */
.testo .tabella{margin-top:16px;overflow-x:auto;-webkit-overflow-scrolling:touch;
  border:1px solid var(--filo);border-radius:14px;background:var(--panna)}
/* Lo stile sta sull'involucro e non sulla classe .cookie: cosi' vale sia per le
   tre tabelle dei cookie scritte a mano, sia per quelle dell'accordo art. 28 e
   dell'elenco dei sub-responsabili, che non hanno nessuna classe addosso. Una
   tabella dentro .tabella e' una tabella in mezzo al testo, e si veste cosi'.
   min-width: sotto questa larghezza le celle si spezzerebbero parola per
   parola. Meglio farla scorrere che renderla illeggibile. */
.testo .tabella table{width:100%;min-width:520px;border-collapse:collapse;
  font-size:15.5px;line-height:1.5}
.testo .tabella th{font-family:var(--d);font-weight:700;font-size:15px;color:var(--pece);
  text-align:left;background:var(--panna-2);padding:12px 16px;white-space:nowrap}
/* le larghezze sono qui e non lasciate al contenuto: le tre tabelle stanno una
   sotto l'altra nella stessa sezione, e con le colonne che ballano da una
   all'altra sembrano tre tabelle di tre pagine diverse */
.testo table.cookie th:nth-child(1){width:22%}
.testo table.cookie th:nth-child(2){width:16%}
.testo table.cookie th:nth-child(4){width:17%}
.testo .tabella td{padding:13px 16px;color:var(--pece-2);vertical-align:top;
  border-top:1px solid var(--filo)}
/* la prima colonna e' il nome del cookie, l'ultima una durata: nessuna delle
   due va a capo, e la riga si legge in un colpo d'occhio. ⚠️ Questa e le
   larghezze qui sopra restano attaccate a .cookie: valgono per quelle tre
   tabelle li', e su una tabella di un contratto — che ha altre colonne e altri
   contenuti — direbbero la cosa sbagliata. */
.testo table.cookie td:first-child,.testo table.cookie td:last-child{white-space:nowrap}
.testo .tabella code{font-size:15px}

/* il riquadro che ricorda una cosa importante: niente barra laterale colorata,
   e' un riquadro intero con lo sfondo appena acceso.

   Le citazioni dei documenti che arrivano dal gestionale (il `>` di Markdown)
   prendono lo stesso riquadro: di la' si usano per la stessa identica cosa —
   l'avvertenza che non va saltata — e inventargli un secondo aspetto vorrebbe
   dire due modi di dire «guarda che questo conta» nella stessa pagina. */
.testo .ricorda,.testo .documento blockquote{margin:22px 0 0;padding:18px 22px;background:var(--br-velo);
  border:1px solid oklch(0.702 0.144 42 / .28);border-radius:14px;max-width:none;color:var(--pece)}
.testo .documento blockquote > :first-child{margin-top:0}

/* Quello che le pagine scritte a mano non hanno mai avuto e i documenti si
   portano dietro, perche' nascono da Markdown: elenchi numerati, righe di
   stacco fra un articolo e l'altro, e il quarto livello di titolo. */
.testo .documento ol{margin:16px 0 0;padding-left:26px;max-width:70ch}
.testo .documento ol li{margin-top:11px;padding-left:4px}
.testo .documento ol li::marker{color:var(--br-cupo);font-weight:700}
.testo .documento hr{margin:clamp(30px,4vw,44px) 0 0;border:0;border-top:1px solid var(--filo)}
.testo .documento h4{margin:24px 0 0;font-family:var(--d);font-weight:700;font-size:17px;color:var(--pece)}
/* la riga con la versione, quando sta in mezzo al testo e non nella testata */
.testo .quando{margin-top:10px;font-size:15px;color:var(--fumo)}
/* un titolo che e' anche un rimando (l'elenco in /documenti/) resta un titolo:
   con la sottolineatura e l'arancione dei collegamenti in mezzo al testo,
   grosso com'e', griderebbe piu' del titolo della pagina */
.testo h2 a{color:var(--pece);text-decoration:none;transition:color .22s}
.testo h2 a:hover{color:var(--br-cupo)}

.testo .firma{margin-top:clamp(40px,6vw,64px);padding-top:22px;border-top:1px solid var(--filo);
  font-size:15px;color:var(--fumo);max-width:none}
.testo .firma a{color:var(--fumo)}
